BORŠČ. La zuppa letteraria dell’estate è pronta. E aspetta le vostre parole
Ci sono pentole che ribollono in cucina e pentole che ribollono nella testa. La differenza, spesso, è minima. Basta una frase, una poesia appuntata sul retro di uno scontrino, un sogno strano o una storia che non ha ancora trovato il coraggio di bussare a una porta.
Quest’estate, ilRecensore.it apre quella porta.
Si chiama Boršč, come la celebre zuppa dell’Europa orientale: una ricetta che cambia da casa a casa e che mescola ingredienti diversi fino a trasformarli in qualcosa di unico. Ecco lo spirito della nostra rubrica.
Cerchiamo racconti brevi e brevissimi, prose, poesie, schegge narrative, bagliori e ombre. Testi inediti, oppure poco conosciuti, capaci di parlare ai lettori e di abitare gli spazi vuoti dell’estate.
Non ci interessa se state muovendo i primi passi o se avete già pubblicato libri. Non ci interessa nemmeno il genere. Ci interessa la voce. Quella cosa misteriosa che rende un testo impossibile da confondere con un altro.
Selezioneremo circa dieci o dodici contributi che accompagneranno i numeri estivi de ilRecensore.it.
Ogni testo dovrà avere una lunghezza massima di 1500 battute e dovrà essere inviato alla mail della redazione entro il 10 luglio – redazione@ilrecensore.it –
Saranno contattati soltanto gli autori scelti per la pubblicazione.
Le decisioni della redazione non richiederanno spiegazioni e non saranno oggetto di graduatorie o classifiche: semplicemente, alcune parole troveranno posto nella nostra zuppa e altre seguiranno strade diverse.
Amiamo le emozioni forti, i testi che sorprendono e spostano qualcosa.
Non saranno presi in considerazione contenuti che promuovano ideologie fasciste, propaganda politica, discriminazioni di genere, razza o religione.
Riempiteci gli spazi vuoti.
Noi ci metteremo il sole.


