Socia fondatrice della Rivista IlRecensore.it e social media manager, Blogger, bookstagrammer e speaker radiofonica.
Gli studi classici mi hanno aperto la via ai libri e da allora non ho più smesso.
Accumulatrice seriale di libri, non mi bastano 24 ore al giorno per leggere tutti i libri che vorrei leggere e, soprattutto, non mi bastano le librerie che ho in casa!
Laura.
Classe 1987.
Lei è un caos calmo.
Da dieci anni si occupa di comunicazione a 360° per un Brand di moda del comasco giocando e sperimentando con parole e immagini.
Nasce come lettrice in modo timido durante le scuole medie dove capisce subito che i suoi generi di riferimento non saranno mai "tranquilli".
Al liceo la passione per i libri esplode e negli anni diventa qualcosa di fondamentale come respirare o dormire.
Complice una formazione universitaria in mercati dell'arte prima e comunicazione per le imprese poi, insieme all'amore per la lettura sviluppa una forte adorazione per mostre, cinema e fotografia nonché per la scrittura come mezzo espressivo.
Nel tempo libero ama lo sport ma soprattutto il contatto con la natura che negli ultimi anni l'ha trasformata in un vero folletto dei boschi.
Testarda, sognatrice, idealista, permalosa, lunatica, leale, comprensiva, passionale nelle cose della vita.
È una introversa-estroversa che si batte sempre per ciò in cui crede, anche quando vuole dire lottare contro i mulini a vento, e che non teme la solitudine e i vuoti.
Ama i tatuaggi e il suo aspetto da ragazza della porta accanto si scontra con un amore smisurato per tutto ciò che è horror, gotico e dark, quindi non lasciatevi ingannare dalle apparenze.
Sul suo comodino non mancheranno mai letture da brividi o romanzo intensi che scavano nell'animo umano.
Questa passione per la lettura e tutto ciò che ruota intorno ai libri l'ha portata due anni a trasformare la sua pagina Instagram @laurag_lag in un luogo magico dedicato a recensioni, interviste ad autori e case editrici e progetti letterari.
è anche membro direttivo di un collettivo di scrittura e illustrazione horror, Weird, Gotica al femminile @coven.riunito
Socia fondatrice della rivista Il Recensore.it, LA NEMESI nella redazione di IlRecensore.it è un po' il cane sciolto. La parte cattiva e sarcastica, se vogliamo dirla tutta. Non tollera gli scopiazzatori letterari!
Oltre ai libri, tra le sue passioni, ci sono i ferri circolari.
Scrittore, fotografo, Service Manager in una delle principali Software House italiane, è stato cofondatore del Blog Thrillerlife ed è socio fondatore della associazione culturale IlRecensore.it e della omonima rivista online.
Socia fondatrice della Rivista ilRecensore.it
SEO Content Creator, traduttrice, Blogger e firma di interviste e recensioni su vari siti letterari.
Cresciuta a Goethe e cioccolata, ho trascorso gran parte della vita tra l’Italia, la Germania e la Francia, apolide nel Dna tanto quanto nel Pensiero.
Gli studi classici prima e Scienze Politiche poi, hanno sviluppato il mio senso critico, sfociato poi nella mia vita da BookBlogger.
Sono sempre in cerca della storia perfetta.
In borsa porto Joyce e Jackson, le penne che compro in giro per il mondo e tanta passione.
Samira nasce e cresce nella provincia fiorentina, fin da giovanissima vorace ma esigente lettrice, si interessa di numerosi generi e argomenti. In ambito lavorativo, si occupa di riabilitazione del linguaggio nell'età evolutiva e condivide con i bambini che frequentano il suo ambulatorio letture per i più piccoli. Ha conseguito un master in Linguistica Clinica, come coronamento di una formazione sia scientifica che umanistica. È impegnata nell'ambito sociale, in particolare nell'organizzazione di eventi culturali e nella gestione di spazi per la collettività.
Siciliana con la predilezione per gli scrittori siciliani.
Ho scoperto la passione per la lettura quando mia sorella mi ha letto la novella La Giara di Pirandello.
I libri sono mondi da scoprire, dove una storia bellissima, segreta, si svela pagina dopo pagina.
Ho iniziato a scrivere recensioni nel 2006 per una rivista letteraria. Ho collaborato con varie riviste letterarie e case editrici.
Scrivo e leggo ascoltando musica. Adoro accompagnare la lettura con bevande calde (che spesso si raffreddano mentre sono immersa nella lettura!)
Nasce, io, a Volterra, Pisa, Toscana. Riesce, sempre io, a diplomarsi a stento in ragioneria. Si iscrive a Lettere a Pisa, ma forse avrebbe preferito Testamento, o al limite Fare. Non si laurea affatto, perché intorno ai venticinque anni si trasferisce a Berlino, ci rimane tre anni, e a cinque esami dalla laurea smette di studiare. O bravo. Comincia a girare per ristoranti e bars, cameriere, cuoco, commesso, giardiniere, imbianchino, falegname, manovale e scrittore dalle sei a mezzanotte. Fa anche il libraio, a Pisa. Attualmente vive di sussidi vari e lavoretti saltuari. Un pezzente, per farla brevina. Spera, anche per quest'anno, di trovare un lavoro stagionale in un qualche ristorante sulla via del mare. Ma si accontenterebbe anche di un camerierato ai piani in uno dei settecento alberghi dei dintorni. Mi dimenticavo: è tornato, io, a Volterra nel 2001, dopo aver vissuto a Berlino, ma s'è già detto, poi a Pisa, a Livorno e anche in altri posti che ora, io, non si ricorda. E' nato il 4/10/66, per S.Francesco. Ha quindi cinquattotto anni, anzi no, cinquantasette e quattro mesi. Grazie.
Ma grazie di che?
Ambra Devoti, nata a Piacenza nel 1984. Ha frequentato il liceo artistico nella sua città natale per poi trasferirsi a Firenze dove si è laureata all'Accademia delle Belle Arti. Appassionata di cinema, musica, arte e letteratura, assolutamente indispensabili per vivere una vita degna di essere vissuta
Figlia di continenti diversi, educata nomade per necessità, randagia per scelta, amo DFW, i poeti beat, l’esoterismo e la musica prog. Allergica ai social, odio la quiche e i clown arancioni. Sapiosessuale, millenial, il mio pronome è vaffanculo. E niente battute sui cavallucci marini.
Insegnante di professione, con una lunga carriera come giornalista, coltivo da sempre l’arte del dubbio e del silenzio. I libri mi permettono di entrare nelle vite altrui e di esplorarne i confini. Quando non leggo, cammino, corro o medito, nel tentativo di gustare fino in fondo ogni attimo del mio tempo. Sono molto selettiva nei gusti letterari: se vi consiglio un libro, vuol dire che mi ha fatto vibrare l’anima. E lo stesso vorrei succedesse anche a voi.
Gabriel Uccheddu nasce a Roma in una caldissima giornata di agosto. Nel 2020 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Mancavi solo tu’’ ispirato alla sua attività di volontariato di clownterapia che conduce negli ospedali di Roma; a questo è seguito un breve racconto pubblicato in self-publishing: “L’anima salvata’’. Attualmente sta concludendo gli studi del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l’università di Tor Vergata (Roma Due), dove ha modo di approfondire tematiche importanti sotto ogni punto di vista. Le sue passioni sono i libri, la scrittura e il cinema. Ama il contatto con il pubblico e gestisce un blog Instagram dove intervista autori e promuove la lettura. Ama stare a contatto con la natura e cucinare ottimi piatti della tradizione romana mentre sorseggia un calice di vino rosso. Seguimi su Instagram https://instagram.com/bribooks.ufficiale?
Gaia Favaro, nata nel 1978 vive e lavora a Taranto dove insegna sceneggiatura per Grafite Scuola di fumetto e illustrazione
Sono Luca de Vincentiis, con la “d” minuscola (perché secondo il nonno paterno s’ha da scrivere così) e due sono le benedette “ii” alla fine del cognome. Nato a Sanremo, città dei fiori, della musica, di mare e dal meraviglioso clima. Sono felicemente libraio e genitore di quattro libri di poesia: “Alla ricerca degli istanti perduti”, Gruppo Albatros Il Filo, 2021; “Amore e discordia”, L’Erudita, 2022; “Fiori da ponente”, Ed. Ensemble, 2024, “Ciò che tu già non sai, ciò che tu non mi comandi di dirti” Ed. Ensemble 2025. Faccio parte di un collettivo di poesia che si chiama Il Vivaio del Verso e mi piacciono la fotografia, la pizza, la pasta col tonno, il vino rosso (non meno di 14 gradi) e la birra rossa. Mi piacciono anche altre cose. Sono Sagittario: ometto ma non mento.
Laureata in filosofia, ha pubblicato testi su Wittgenstein, la cultura viennese di inizio Novecento, e ha tradotto testi di Hegel e Schrödinger. Appassionata di letteratura russa e fanatica proustiana, è attualmente insegnante, critica e lettrice accanita.
Sono nata a Roma e vivo a Salerno, dove coltivo da sempre l’amore per i libri e la scrittura; avvocato di nome ma lettrice di cuore, quando è possibile preferisco affidare le cause in tribunale a mio marito e occuparmi di quelle che combattono i personaggi dei libri, ascolto le loro voci, ne raccolgo i segreti e li trasformo in recensioni che, da diverso tempo condivido in un gruppo Facebook dedicato ai lettori.
Il mio stile è insieme analitico e personale poiché intreccio la trama con le mie sensazioni di lettrice, restituendo non solo la storia, ma anche le emozioni e le suggestioni che il libro porta con sé.
Credo fermamente che “un libro sia un giardino che puoi custodire in tasca”: ogni lettura diventa un viaggio da vivere e condividere.
Libraia e Blogger, laureata presso l'Università di Torino, responsabile di due gruppi di lettura per ragazzi e adolescenti, concentro il mio sguardo su trame insolite, meglio se ambientate nella wilderness americana. Ho approfondito, negli anni, gli studi sulla letteratura angloamericana, affiancando il tutto all'esperienza sul campo, tra gli scaffali della libreria. La mia giornata non può partire senza una buona dose di caffeina.
Mi chiamo Gisella Carullo, sono un'insegnante con una grande passione per libri, cancelleria e le parole.
Dal 2019 gestisco la pagina Instagram e il blog “Ogni libro è un viaggio”, spazi nati dal desiderio di condividere letture, riflessioni e appuntamenti culturali con chi ama perdersi – e ritrovarsi – tra le pagine di un buon libro.
Collaboro con autori, case editrici e realtà del panorama editoriale italiano, sempre alla ricerca di storie che lascino il segno. Mi appassionano generi diversi, ma c’è un filo rosso che lega ogni libro che scelgo: non deve mai essere banale e scontato.
Credo nel potere dei libri di aprire mondi, creare connessioni e stimolare pensiero critico… e se riescono anche a stupire, allora sono perfetti!
Sono Francesca e sono nata e cresciuta nei campi di Campo, un paesino pisano nei cui ampi spazi aperti, per l’appunto, ho iniziato sin da bambina a correre, a rubare i grappoli d’uva, a graffiarmi nei rovi di more e ad immaginare e fantasticare tante vite possibili, tante quante i libri che da sempre viaggiano con me. Libri di tutti i tipi, formati, generi e gusti, con una predilezione per i grandi classici russi e francesi, da leggere anche in lingua originale.
Volevo diventare pittrice ma non so disegnare una riga diritta, quindi mi sono data alla teoria, e dell’Arte ho fatto l’altra mia passione. Mi diletto a raccontare quello che un’opera figurativa mi trasmette, con parole il più possibile semplici ed evocative. Perché non tutti siamo critici d’arte ma ognuno di noi può essere trasportato da un’immagine, da un colore, da un gesto o da uno sguardo verso qualcosa di più profondo ed autentico.
Mi piace cucinare, mangiare e bere bene, ma sono allergica alle melanzane, all’anice e alla Tachipirina.
Laura, abito al mare e del mare ho mutuato tutti gli umori. La calma apparente di una giornata di tramontana e il caos schiumoso del libeccio.
I libri sono la mia salvezza. L’anfratto senza confini né angoli in cui mi chiudo per respirare.
Lavoro in banca perché nessuno è perfetto.
Amo la natura e inseguo la bellezza in ogni sua forma.
Ho un debole per i gatti e per chi sorride.
Entusiasta e solare, guarda il mondo sempre con gli occhi rosa.
Appassionata di ogni forma d’arte che espande la bellezza oltre le mani di chi la crea, legge tutto quello che accresce il pensiero, che stimola riflessioni o che scombussola i propri limiti, si diletta nel teatro, disegna e produce gioielli artigianali. E adora la sua gatta dagli occhi blu come il mare.
Scrittore e giornalista imperiese, firma delle pagine culturali del Secolo XIX e di Libero, ha iniziato a leggere con i fumetti di Dylan Dog, Mister No, Zagor e i racconti e romanzi di H. P. Lovecraft, Stephen King, Jack Vance, Douglas Adams, Dino Buzzati, Andrea G. Pinketts. Poi è passato alla narrativa sociale di John Steinbeck, Upton Sinclair, Jack London, Victor Hugo. Mondadori, All Around, Oligo, Stampa Alternativa, Fanucci, Datanews sono alcuni degli editori che hanno pubblicato le sue storie. Ha scritto anche per il cinema e il teatro, ma in rete è noto soprattutto per i suoi videogiochi. Il suo sito, on line dal 1998, è www.marcovallarino.it.
Davide Astegiano
Nasce a Torino nel 1991. All’università studia biologia e un master in traduzione editoriale lo ha portato alla pubblicazione di un libro tradotto a “32 mani”. Ha ottenuto la pubblicazione di un suo racconto all’interno di un’antologia.
Oggi continua a coltivare la sua passione per la lettura e la scrittura e una quantità non indifferente di serie tv. Una novità è la sua partecipazione, insieme al blogger Danilo Zagaria, de La Linea Laterale, alla gestione, di Firmamento, una literary-newsletter bimensile, cioè una rivista letteraria che arriva via mail direttamente nelle caselle di posta.
Marco Amici
È nato nell’autunno del 1994. Si diploma all’istituto alberghiero come tecnico dei servizi turistici.
Durante gli anni delle superiori ossessionato da tutto ciò che ruota intorno alla cultura British, decide di trasferirsi a Londra subito dopo l’esame di maturità. Trova subito lavoro e diventa organizzatore di eventi per una banca francese. Nel giugno 2016 torna in Italia.
Si iscrive all’Università di Torino al corso di Culture e letterature del mondo moderno e gestisce insieme ad altri colleghi il blog della “facoltà”. Durante tutti questi anni ha letto molto, sviluppato una passione maniacale al limite del border-line verso tutto quello che riguarda Agatha Christie e la crime fiction in generale.
Ciao, sono Edy, romana di nascita, umbra di adozione, libromaniaca da quando, a otto anni, ho letto Piccole donne e non ho più smesso di sentirmi Jo March. Sono sposata, ho due figlie, insegno lettere al liceo classico della mia città e vivo tra i libri, che siano quelli di scuola o quelli -tanti- che leggo per mio piacere personale. Sono una lettrice onnivora, con una preferenza per i thriller/gialli/noir e la narrativa contemporanea.
Ho un blog (www.libromaniaca.it) e un profilo Instagram esclusivamente librosi; collaboro con Thriller Nord.
Caro lettore, lo sai perché il surf è uno sport silenzioso?
Ti lascio una riga per pensare…
Perché si fa con la muta!
Scusami ma non sono riuscita a trattenermi, devi sapere che mi invento di continuo freddure come questa, mi folgorano come lampi a ciel sereno. Non temere, però, faccio – e ho fatto – anche dell’altro: ho studiato Lettere all’Università di Torino e poi ho frequentato la Scuola Holden. Adesso faccio la libraia e ogni volta che un libro mi passa di mano lo apro nel mezzo e annuso le pagine: se profuma, allora promette bene. Dovresti sentire quanto è buono Ferrovie del Messico! Scrivo racconti, recensioni e un romanzo che ha a che fare con personaggi bizzarri e cure miracolose. Non so, fedele lettore, se da queste poche righe hai capito qualcosa di me, ma se hai sorriso almeno una volta – se hai anche solo leggermente incurvato all’insù gli angoli della bocca – mi hai resa felice.
