WEIRD, FANTASY, HORROR: Un mondo italiano tutto da scoprire

Quando si parla di letteratura Weird, horror o fantasy si pensa spesso a qualcosa di lontano dal mercato italiano. Lo sguardo si rivolge subito ai mercati internazionali come America e Inghilterra tra gli altri, come se il Bel Paese non fosse in grado di generare orrori cosmici e sano terrore.

Ma le cose negli ultimi anni sono cambiate. Gli addetti ai lavori hanno assistito ad un’inversione di rotta e alla nascita di molteplici realtà che hanno fatto di questi generi la loro bandiera e anche nel mondo del self publishing stanno emergendo titoli interessanti che dimostrano quanto la nostra tradizione e il nostro folklore locale siano un bacino infinito a cui poter attingere per creare storie uniche e in grado di generare brividi lungo la schiena.

In un paio di decenni e anche meno, sono nate diverse case editrici indipendenti che hanno deciso di dedicarsi alla promozione di questi generi portando sia titoli finora inediti in Italia, traducendo titoli da anni fuori catalogo – dopo esse stati abbandonati dalle big dell’editoria scomparsi insieme a case editrici che hanno chiuso i battenti –  o dedicando spazio a voci tutte italiane che si stanno imponendo anche in ambito internazionale, vedi Luigi Musolino e Barbara Baraldi.

Weird - Noi siamo campo di battaglia di Nicoletta Vallorani - Oltre il genere - ilRecensore.it

Non è un percorso facile perché i generi considerati di nicchia, e spesso purtroppo di serie B, faticano più di altri ad affermarsi sul mercato editoriale ma l’aria è cambiata e aprendo il bookstagram si nota come sempre più persone stiano entrando in questo magico universo, per curiosità o perché spinte da una sana passione.

Se questi generi stanno prendendo sempre più piede è anche merito delle fiere di settore che si stanno ritagliando uno spazio sempre più importante nel panorama nazionale.

Non è un caso che dal 2015 Milano ospiti una fiera totalmente dedicata a questo mondo: “Stranimondi” il festival del fantastico e della fantascienza, dove si possono trovare le principali case editrici che trattano Weird, fantasy, grimdark, fantascienza e anche horror sebbene non sia il genere prettamente principale in questa sede. 

Ogni anno questo appuntamento di due giorni attira sempre più espositori e sempre più visitatori, a dimostrazione che questa nicchia sta crescendo, trovando sempre più spazio nel cuore dei lettori.

E marzo vedrà in scena a Milano – sempre presso Casa dei Giochi – un nuovo appuntamento dedicato al mondo del Weird che ospiterà sia case editrici che autori self. Parliamo di “Marginalia” un festival destinato a ritagliarsi un posto importante per gli addetti ai lavori e per tutti gli appassionati di questo tipo di letteratura.

Weird - oltre il genere - ilRecensore.it

Il valore aggiunto di queste manifestazioni sono le conferenze che permettono a chi si approccia a questi generi di entrare dentro queste realtà e di conoscere autori anche di livello internazionale. Poter sentire scrittori e scrittrici parlare dei propri testi e del proprio percorso è un momento emozionante e che apre un sano dibattito sulla letteratura di genere. 

Se pensiamo a delle Case editrici di riferimento per questi generi di nicchia non possiamo non parlare di Edizioni Hypnos che ha sfornato gioielli contemporanei come “Un buio diverso” di Luigi Musolino – l’edizione americana “A different darkness” che contiene anche racconti diversi da quelli della versione italiana è arrivata in finale al premio “World Fantasy Award 2023 –  o “Storie della serie cremisi” di Lucio Besana già traduttore di titoli di successo come “North America Lake Monster” sempre edizioni Hypnos e autore di un horror più classico come “L’innocenza del buio” scritto con Roberto de Feo.

Troviamo poi Alcatraz Edizioni che accanto a titoli storici come “Lucifero e la bambina” di Ethel Mannin ha inaugurato la collana bizzarre off  dedicata ad autori contemporanei con “Seidmadur. Lo sciamano” di Maddalena Marcarini, giovane autrice che si sta imponendo sul panorama italiano.

Senza dimenticare Acheron Books che nel carnet annovera titoli come “Unborn” di Christian Sartirana, “Venezia Metal” di Marco Crescizz o “La mia vita con le blatte” di Simone Corà tra gli altri. Spaziando dall’horror al fantasy anche più classico o di carattere storico.

E c’è poi Abeditore che ogni anno sforna titoli meravigliosi da Bram Stoker a Elizabeth Gaskell, da Guy de Maupassant a Gustav Meyrink passando per Poe, Perkins Gilman, Conan Doyle, Charlotte Riddle, Aleister Crowley senza dimenticare le raccolte tematiche come “Draculea”, “Grimorio”, “Sepolcro”, “Eclissi” e così via.

Gli spiriti ritornano a Seung Sai di Molly Tanzer - Oltre il genere - ilRecensore.it

Altra realtà di grandissimo valore è Mosca bianca Edizioni che ci regala titoli di alto potere narrativo come “Wow. Women of Weird” una raccolta tutta al femminile di storie Weird o “Gli Spiriti ritornano a Seung Sai” di Molly Tanzer che fonde  atmosfere paranormali e orrorifiche con suggestione del far west e una protagonista fuori dagli schemi. O con la bellissima collana delle Cuspidi, brevi racconti di autori italiani e stranieri che avvolgono il lettore nelle loro spire surreali.

Madre delle ossa di David Demchuck - Zona 42 - Oltre il genere - ilRecensore.it

E c’è Zona 42 nata come riferimento per la fantascienza italiana e internazionale e che ha poi espanso i proprio confini e che si sta ulteriormente allargando in questo fine 2023. Tra i suoi titoli di punta le opere di China Miéville, Andrea Viscusi, Nicoletta Vallorani, David Demchuk oltre alla bellissima collana nodi che regala piccole perle di meraviglia al lettore.

O Saga Edizioni che si divide tra autori italiani e internazionali di grande rilievo. Una casa editrice che spazia dal fantasy, all’horror al cyberpunk con grande scioltezza. Si passa da “Full brutal” di Kristopher Triana ad “Halloween killers” una raccolta di racconti delle vibes dark, da “La cospirazione degli involuti” di Max Penna a “Cally Rose” di Mark Tufo, da “Ex tenebris” di Lorenzo Basilico a “Il segreto di Barbablù” di Sarah K. L. Wilson.

Gordius vermi nel cuore di Massimiliano Niero - Oltre il genere - ilRecensore.it

E non passa inosservata Lumien Edizioni che è una casa editrice giovanissima che presenta già titoli molto quotati nel panorama fantasy come “Le notti di Cliffmouth” di Mattia Manfredonia, l’horror apocalittico “Gordius. Vermi nel cuore” di Massimiliano Niero o il fantascientifico “Protocollo Uchronia” di Nicholas Dau Bennasib, tra gli altri.

Altra realtà che si sta affermando bene è quella di Cencellada Edizioni con le sue pubblicazioni esteticamente eleganti e bellissime e le storie che incantano il lettore. Pensiamo a romanzi come “La piccola passione” di Pilar Pedraza, o “Il sangue” di Audrée Wilhelmy.

il Sangue di Audée Wilhelmy - Oltre il genere - ilRecensore.it

Ci sono poi Lettere Elettrice, Weird Books, Safarà, Effequ Edizioni, Edikit, Black Dog, Nero Press, La Biblioteca di Lovecraft che fa parte di Arcoris Edizioni, Cliquot, Elara, Eterea edizioni, Delos book, la Nuova Carne, Rills, Tabula Fati, Astro, Gainswarth Publishing, Edizioni Piuma, Dark Abyss Edizioni, La Corte e altre ancora da scoprire.

Non posso non nominare per l’horror Independent Legions Publishing che ha avuto il pregio di portare in Italia autori come Owl Goingback, Edward Lee, Poppy Zeta Brite, Gwendolyn Kiste, Charleen Jacob, Robert Mccammon, Ramsey Campbell, per citarne alcuni e di presentare autori italiani come Paolo di Orazio, Nicola Lombardi e lo stesso Alessandro Manzetti (fondatore della casa editrice) con il suo alias Caleb Battiago.

Libro di sangue - Clive Barker - Oltre il genere - ilRecensore.it

Tra le realtà indipendenti Ignoranza Eroica, con titoli come “Vilupera”“Mattanza” del ciclo del Regno di Taglia scritto dal Duo Mazza-Sensolini o “Sante Gambacorta, avvocato dei diavoli” di Federico Guerri, si è imposta come una realtà imprescindibile per gli amanti del Grim Dark italiano.

Del resto anche l’editoria più mainstream e delle big sta andando in questa direzione. Lo dimostra la collana “Macabre” di Sperling & Kupfler che ha pubblicato diversi titoli anche internazionali che rientrano in questi generi e le pubblicazioni Fanucci che si dividono tra classici di genere e novità.

Stiamo assistendo ad un revival degli anni’80-’90 quando opere come quelle di Clive Barker da “Schiavi dell’inferno” (Hellbound) del 1986 che ha dato vita alla fortunatissima saga di film “Hellraiser”, a “Cabal”, dai suoi “Libri di Sangue” (oggi editi Fanucci) a “Sacrament” per citarne solo alcuni, erano facilmente reperibili anche in italiano. Poi il buio. Almeno fino ad oggi. Il vento del cambiamento è nell’aria.

Se è più facile dare una definizione di horror, gotico, dark fantasy, più complesso è definire il Weird e il grim dark che attingono ora dall’uno ora dall’altro universo immaginifico per creare qualcosa di nuovo e peculiare.

Aprendo Wikipedia leggiamo: 

Il weird è un genere letterario, sottogenere della narrativa fantasy e horror.

Sviluppatosi fra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, è principalmente incentrato su opere e temi che hanno come scopo quello di provocare paura, sbigottimento, orrore e suggestione nel pubblico, evitando però i cliché tipici dell’horror, del gotico e del sovrannaturale e cercando invece di introdurre nel proprio lavoro elementi originali e sovversivi.

Fra gli autori considerati come capostipiti del weird si trovano Edgar Allan Poe, Lord Dunsany, H.P. Lovecraft e Clark Ashton Smith.

La narrativa weird ebbe il suo apice durante gli anni ’30 e ’40 per poi decrescere fino agli anni ’80, quando una rinascita d’interesse da parte di pubblico e autori ha dato vita al genere new weird. (…)

Il new weird è un sottogenere della narrativa fantastica, soprattutto fantasy, sviluppatosi a partire dagli anni novanta del XX secolo.

Si caratterizza per la presenza di elementi fantasy (come la magia) mischiati con altri fantascientifici (come la tecnologia retrofuturistica o futuristica) e horror (come le atmosfere tetre) più o meno forti a seconda dell’opera, per l’”abbandonarsi al bizzarro” con creature e ambientazioni strane e originali, per il rigetto dei cliché tradizionali del fantasy classico, per la grande attenzione alla verosimiglianza e alla coerenza, per i contenuti allegorici di tipo sociopolitico e filosofico.

Leggendo questa definizione ci rendiamo conto che spesso ci imbattiamo in opere di genere senza magari esserne davvero consci al cento per cento.

Questo perché non sempre è semplice andare ad isolare le singole caratteristiche di un testo soprattutto oggi dove la contaminazione di stilemi è abbastanza diffusa.

La letteratura Weird - Francesco Corigliano - Oltre il genere - ilRecensore.it

Interessante per approfondire può essere l’opera di Francesco Corigliano, esperto di Weird che va a compiere una analisi approfondita del genere. Il saggio “La letteratura Weird. Narrare l’impensabile” (ed. Mimesis) si occupa di una parte teorica e di una parte analitica dedicata a tre autori “classici” di genere. 

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Il mondo del Weird come quelli dell’horror, del fantasy e dei generi considerati di nicchia sono universi stratificati, che contengono al proprio interno diverse modalità espressive e diverse voci in grado di dar vita a sottogeneri particolari e per i palati più difficili.

È solo un primo assaggio di un universo caleidoscopico che sa ammaliare e sedurre chiunque si soffermi a guardarne le scintillanti sfumature policrome.

Non c’è solo il rosso del sangue e se avrete voglia faremo queste scoperte insieme nei prossimi numeri.

Addentrarsi in questa selva oscura è un viaggio incredibile che merita ogni salita e ogni ostacolo perché il finale è un panorama fatto dei più vividi orrori e delle più intense emozioni, il tutto condito dalla magia e dalle creature ataviche che solo il fantasy sa creare. 

E così, citando Dante, che in qualche modo è anche padre della letteratura fantastica, “lasciate ogni speranza o voi che entrate” e seguitemi in questa avventura alla scoperta di questo mondo e di chi in Italia lo sta rendendo unico e davvero imperdibile.

Laura Gobbo

Autore

  • laura_lag

    Laura. Classe 1987. Lei è un caos calmo. Da dieci anni si occupa di comunicazione a 360° per un Brand di moda del comasco giocando e sperimentando con parole e immagini. Nasce come lettrice in modo timido durante le scuole medie dove capisce subito che i suoi generi di riferimento non saranno mai "tranquilli". Al liceo la passione per i libri esplode e negli anni diventa qualcosa di fondamentale come respirare o dormire. Complice una formazione universitaria in mercati dell'arte prima e comunicazione per le imprese poi, insieme all'amore per la lettura sviluppa una forte adorazione per mostre, cinema e fotografia nonché per la scrittura come mezzo espressivo. Nel tempo libero ama lo sport ma soprattutto il contatto con la natura che negli ultimi anni l'ha trasformata in un vero folletto dei boschi. Testarda, sognatrice, idealista, permalosa, lunatica, leale, comprensiva, passionale nelle cose della vita. È una introversa-estroversa che si batte sempre per ciò in cui crede, anche quando vuole dire lottare contro i mulini a vento, e che non teme la solitudine e i vuoti. Ama i tatuaggi e il suo aspetto da ragazza della porta accanto si scontra con un amore smisurato per tutto ciò che è horror, gotico e dark, quindi non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Sul suo comodino non mancheranno mai letture da brividi o romanzo intensi che scavano nell'animo umano. Questa passione per la lettura e tutto ciò che ruota intorno ai libri l'ha portata due anni a trasformare la sua pagina Instagram @laurag_lag in un luogo magico dedicato a recensioni, interviste ad autori e case editrici e progetti letterari. è anche membro direttivo di un collettivo di scrittura e illustrazione horror, Weird, Gotica al femminile @coven.riunito