SINOSSI

Anna e Daniele si incontrano e si innamorano. Lei, romana, reduce da un matrimonio fallito, si è costruita una vita appagante tra il lavoro di fisioterapista, la passione per la danza, il volontariato e due solide amicizie.
Daniele, insegnante precario, di dieci anni più giovane di Anna, ha lasciato il suo piccolo paese nel Salento per inseguire il sogno di sfondare nel cinema.
La loro storia, dopo un inizio faticoso, procede come sulle montagne russe. Si susseguono crisi, litigi, malintesi, ma la relazione riesce sempre a recuperare quota e resiste, oleata da una profonda intesa sessuale.
Fino al punto di rottura: Daniele e Anna non sono più gli stessi. Lui, da fragile e indifeso, appare ora spregiudicato, mentre la personalità di Anna lentamente si è sfibrata, nel tentativo di dipanarsi tra dubbi e insicurezze.
RECENSIONE
‘’Sono bella per te’’ (All Around, 2026) inizia come una classica storia d’amore: c’è una protagonista, Anna, che di lavoro fa la fisioterapista, e Daniele, un uomo seducente e seduttore. Tutto sembra scorrere in maniera idilliaca: i due si conoscono, si scoprono, si annusano e fanno l’amore intensamente. Anna è reduce dal matrimonio con Marco.
La passione tra i due sfuma, le incomprensioni diventano troppe. Malerba, raccontando piccoli momenti quotidiani, attraversa con una voce limpidissima il momento in cui si vive una relazione tossica: quella con Daniele, che a tutti gli effetti sembra inizialmente una relazione costruttiva e appagante, si trasforma giorno dopo giorno in un legame a senso unico. Anna, però, non riesce a staccarsi, perché è accecata da una grande luce che porta dentro di sé.
Anna ama incondizionatamente, si perde negli occhi di Daniele, uomo che tutto ammette ma niente dimostra, e si abbandona così a una “Vertigine di normalità e follia”, trovandovi appagamento. Mentre Anna perde il controllo invece la penna dell’autrice riesce a tracciare, nei gesti e nei dialoghi, la mutazione del rapporto dei due, disegnando attraverso le parole quali sono i pensieri e le emozioni che vive la vittima.
‘’Sono bella per te’’ è un racconto sincero delle conseguenze che sopraggiungono quando, all’interno di una relazione, ad alimentare le attenzioni è sempre e soltanto una persona.
Le pagine del romanzo accendono i lati oscuri dell’incomunicabilità nella coppia e porta il lettore a riflettere su un grande tema: la comunicazione nei rapporti umani come base per coltivare fiducia e relazioni sane.
Attorno alla storia di Anna e Daniele gravitano altri temi fondamentali della vita: l’amicizia che apre uno spazio alla riflessione e all’autoanalisi.
Anna è circondata da amiche che le vogliono bene: donne che di fronte ai suoi racconti capiscono subito che si sta buttando in una relazione tossica e tentano di farla disamorare dall’idea fiabesca che ha costruito su Daniele.
Ma Anna sogna e, come scrive l’autrice, ‘’Una piccola morte è quando finisce un sogno’’, e sembra proprio che la protagonista non riesca ad arrendersi all’idea di sperimentare la piccola morte del sogno: quello di essersi innamorata non dell’uomo che merita ma dell’uomo sbagliato.
È un romanzo che spiega quanto è sottile riconoscere l’abuso psicologico; di come il confine che separa le relazioni dignitose da quelle svalutanti è invisibile, ma non per questo inesistente.
Lodevole è l’approccio della psicoterapeuta Ilaria Consolo nella postfazione, dove, con un linguaggio semplice e accessibile, spiega alcuni passaggi della relazione tra Anna e Daniele, offrendo una lettura professionale dei momenti chiave dell’abuso psicologico.
‘’Sono bella per te’’ è una preghiera rivolta alla disattenzione innocente di chi ama. Un grido verso chi l’amore lo vive superficialmente.
Titolo: Sono bella per te
Autore: Francesca Malerba
Editore: All Around
Genere: Narrativa contemporanea – romanzo rosa – coppia e dipendenza psicologica – relazione tossica
AUTRICE
Francesca Malerba, originaria di Galatina e residente a Roma, lavora come ricercatrice nel campo delle neuroscienze tra Roma e Lecce. Insegna e studia danza, è autrice del romanzo Salento rock e di racconti. Attiva nella divulgazione scientifica, ha contribuito alla realizzazione della graphic novel Rita Levi-Montalcini, una donna di frontiera (EBRI-Senato della Repubblica, 2016) e ha scritto i testi dell’agenda Dove ho la testa sulle donne nella scienza (All Around, 2024). Francesca cerca di combinare creatività e attitudine scientifica in tutti gli aspetti della sua vita.
