Carta Carbonia: tre giorni di libri, incontri e autori – il rischio di tornare a casa con una pila di letture è altissimo!
Da Emanuele Trevi a Elena Pau, da Valeria Usala a Francesco Piccolo passando per Vincenzo Schettini ed Edoardo Prati: quattro giorni di libri, spettacoli, podcast, fotografia e nuove narrazioni nel cuore del Sulcis

Dal 23 al 26 Luglio Carbonia torna a essere un luogo in cui le storie non si limitano a passare, ma si fermano, si incontrano e provano a lasciare una traccia.
La terza edizione di Carta Carbonia, il festival letterario promosso dal Comune di Carbonia, porta nel cuore del Sulcis quattro giornate dedicate ai libri, alla letteratura, alla divulgazione, alla fotografia, ai podcast e ai nuovi linguaggi del racconto.
Il filo conduttore è quello che lega la memoria al presente. Una memoria che a Carbonia ha un peso preciso, fatto di miniere, lavoro, storia operaia e identità collettiva, e che il festival prova a mettere in dialogo con le domande del nostro tempo: la geopolitica, la scienza, le trasformazioni sociali, le identità, il rapporto con i luoghi e il modo in cui oggi scegliamo di raccontarli.
L’Arena Mirastelle sarà il cuore degli appuntamenti serali. Ogni giornata comincerà alle 19 con l’Aperitivo Letterario, realizzato con la collaborazione della Scuola Civica di Musica di Carbonia, per poi lasciare spazio agli incontri con gli autori, ai reading e agli spettacoli.
Ad aprire il festival, giovedì 23 Luglio, saranno le Fiabe palestinesi di Mohammed Ayyoub e Rossana Copez, con letture di Roberta Pasquinucci ed Elena Pau.
Seguiranno Giacomo Mameli con Pedrito, lamette a Caracas, fiori a Orgosolo, Anthony Muroni con La firma del Re ed Emanuele Trevi con Mia nonna e il Conte. La serata si chiuderà con Vincenzo Schettini e La fisica che ci piace.
Venerdì 24 Luglio sarà la volta di Valeria Usala con Nelle case degli altri, Miguel Gotor con L’omicidio di Piersanti Mattarella e Telmo Pievani, protagonista del reading-spettacolo Il delitto di Darwin. Storia di un segreto spaventoso.
A chiudere la serata sarà Gli Indegni, quasi un musical, di Francesco Abate, con le musiche dal vivo di Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betty Manca.
Sabato 25 Luglio il programma proseguirà con Matteo Caccia e Giulia Bertasi e il loro Orazio Live. A seguire Francesco Piccolo presenterà Totò, mentre Massimo Franco parlerà di Papi, dollari e guerre.
La giornata si concluderà con Carbonia, il reading scritto e interpretato da Elio Turno Arthemalle, con la collaborazione di Vito Biolchini per le ricerche e la redazione del testo.
La chiusura, Domenica 26 Luglio, avrà un carattere particolarmente legato alla memoria e alla formazione. Dopo la presentazione dei lavori della Scuola di Narrazione realizzata con Genius, Andrea Serra presenterà Fernando o della melanconia dell’irreversibile.

Seguirà il reading Un irresistibile miraggio del mondo. Grazia Deledda, Maria Giacobbe e Joyce Lussu, con Elena Pau e i suoni e le immagini di Ivana Marrone. A chiudere il festival sarà Edoardo Prati, in dialogo con Andrea Fulgheri, con un appuntamento rivolto soprattutto alle nuove generazioni, ai loro sogni e al loro futuro.
Ma Carta Carbonia non vive soltanto nelle ore degli incontri. Il festival prova infatti a costruire intorno alla letteratura una piccola comunità del racconto, coinvolgendo chi scrive e chi legge, ma anche chi fotografa, ascolta, studia e vuole imparare a osservare un territorio attraverso linguaggi diversi.
Dal 20 al 26 luglio si svolgerà la seconda edizione della Scuola di Scrittura Genius, dedicata quest’anno al podcast.
Un laboratorio gratuito, aperto a residenti e non residenti dai 12 anni in su, che accompagnerà i partecipanti nella costruzione di uno storytelling legato a Carbonia. Scrittura, interviste, uso del microfono, registrazione e montaggio della voce, musica e suoni diventeranno strumenti per imparare a raccontare il territorio. Il percorso, guidato da Lucia Pappalardo, Loredana Germani, Andrea Borgnino e Paolo Restuccia, si concluderà con una presentazione pubblica il 26 luglio.
In Piazza Roma, dal 20 al 26 luglio, sarà invece possibile visitare AS IT IS | Giovanni Coda, mostra fotografica che attraversa trentacinque anni di immagini. Non una semplice retrospettiva, ma un percorso nel quale il corpo, la memoria e il tempo diventano materia dello sguardo. Le opere della collezione LOGUS dialogheranno con le immagini del reportage umanitario realizzato in Bangladesh nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale promosso da Farmacisti nel Mondo.
Tra gli appuntamenti anche il Workshop Haiku, condotto da Daniela Cimino e curato dall’Associazione Cherimus.
Tre versi, diciassette sillabe e la possibilità di fermare sulla pagina un gesto, un’immagine, un’intuizione. I testi prodotti dai partecipanti confluiranno in un libro costruito attraverso parole e immagini, con la possibilità di sperimentare anche la realizzazione di quaderni rilegati a mano.
E il racconto di Carta Carbonia continuerà anche dopo il festival. In autunno, tra ottobre e novembre, il progetto entrerà nelle scuole superiori con il laboratorio multimediale La storia immersiva con la realtà virtuale, dedicato alla Seconda guerra mondiale e, in particolare, ai bombardamenti di Cagliari e Carbonia del 1943. La storia sarà affrontata attraverso strumenti digitali e un’esperienza immersiva pensata per avvicinare gli studenti agli eventi del passato attraverso una modalità di apprendimento diversa.
È forse questo il tratto più interessante di Carta Carbonia: non considerare la cultura come una parentesi da aprire per quattro giorni e poi richiudere. Il festival prova piuttosto a far dialogare una città con la propria storia e, nello stesso tempo, a metterla in ascolto del presente.
Carbonia, con la sua memoria mineraria e operaia, diventa così qualcosa di più di uno sfondo. È il luogo da cui partire per interrogarsi su ciò che siamo stati e su ciò che stiamo diventando. Perché le storie, quando funzionano davvero, non rimangono immobili nel passato: cambiano voce, attraversano nuovi linguaggi e tornano a bussare al presente.
ilRecensore.it augura a tutti buon divertimento!


