Rebeldes: adolescenza, classi sociali e verità che bruciano nella Roma di oggi
SINOSSI
Al liceo Torquato Tasso di Roma convivono due mondi che si sfiorano senza mai mescolarsi davvero. Quello dei quartieri alti, fatto di feste esclusive e cognomi importanti, e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato dove impari presto a non farti illusioni. Lavinia Benedetti appartiene al secondo. È cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza.
Ha imparato a farsi piccola, a non chiedere, a sparire. Anche se qualcuno l’ha sempre vista. Simone, che un tempo era il suo migliore amico. Che da cinque anni la evita, la provoca, la ferisce. Che la guarda come se tra loro non fosse mai finita. Poi c’è la sua amica Carlotta, che nasconde un’angoscia che nessuno sembra notare, a parte Riccardo, uno di quei ragazzi che all’apparenza non hanno pensieri, ma che in realtà deve affrontare ogni giorno un destino buio e implacabile.
E infine c’è Samanta. Sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si è trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio. Nessuno sembra sapere nulla, nessuno sembra aver visto nulla.
Lavinia non si dà pace, e quando iniziano ad arrivarle messaggi anonimi il dolore si trasforma in bisogno di sapere. Mentre la scuola sussurra e i sospetti si moltiplicano, Lavinia scoprirà che alcune verità fanno più paura del fuoco. Perché crescere significa accettare che alcune persone cambiano, e altre invece restano, anche quando fanno di tutto per andarsene.
RECENSIONE
Si tratta di salire sul grande banco delle scelte importanti gridando: “Capitano, oh, mio capitano!”, consapevole di avere tra le mani qualcosa di grosso – la tua vita – e che non la sprecherai. È ciò che ci accomuna, anche se ancora non lo sappiamo.
Rebeldes di Camy Blue, edito da Salani Editore, è un romanzo ibrido, un mostro a due teste che ti afferra, senza più lasciarti andare, e che ben bilancia le sue due nature: quella del romance, da un lato, e quella del mistery dall’altro.
È ambientato a Roma, al Liceo Torquato Tasso e da lì si muove, attraverso le vie e i quartieri periferici. La materia umana che serpeggia tra le pagine è, a sua volta, divisa in due gruppi eterogenei, costretti a convivere nello spazio angusto di aule raffazzonate e create ad hoc: quelli dei Parioli, coloro che vengono da famiglie per bene o, quantomeno, da famiglie con il denaro in tasca; quelli dello Z, che si portano addosso i calcinacci degli scantinati e degli appartamenti ammuffiti in cui sono costretti a vivere.
NOI, I RAGAZZI DELLO Z. Forse è da allora che hanno preso a chiamarlo così. E dopo aver letto Noi i ragazzi dello zoo di Berlino, posso confermare che questo posto non deve essere poi molto diverso da Gropiusstadt e da tutta quella periferia delle metropoli che alla fine diventa solo una discarica umana per gli ultimi e i reietti.
I protagonisti del romanzo, Lavinia e Carlotta, Simone e Riccardo, sono le voci narranti che accompagnano il lettore. Lettore che, tassello dopo tassello, viene chiamato a indagare con i personaggi della storia, convinti che la morte di Samanta, la cugina di Lavinia, nasconda in realtà qualcosa di più.
L'importante è che ti guardino, piccola ingenua. Che bramino di essere al tuo posto oppure che ti odino, poco cambia.
Rebeldes è, in un certo senso, un gran bel romanzo adolescenziale, un coming of age in cui i protagonisti crescono, si evolvono, si nascondono, vivono tutto al massimo così come è tipico dell’età che stanno attraversando.
Amore, rabbia, ossessione, paura… Tutto viene amplificato ed estremizzato in quella corsa a perdifiato che, ritmata dai messaggi provenienti da un numero sconosciuto, diventa fuga. Fuga dai propri segreti taciuti, fuga dai propri amici, fuga da qualcuno non ben identificato.
Ad essere immediatamente riconoscibili sono le quattro figure protagoniste: Lavinia e Carlotta, Simone e Riccardo, assumono, sin da subito voci peculiari attraverso le quali il lettore può iniziare a delineare i contorni delle loro personalità mutevoli, crepate, alla deriva.
“... a me piacciono le persone incasinate. Sono quelle che hanno il fuoco dentro e fanno rumore. Quelle che, se non hai paura di bruciarti, ti stravolgono tutti i piani”.
Alcuni di loro mostrano, pagina dopo pagina, le proprie fragilità e cicatrici; altri le nascondono, fino alla fine, fino all’irreparabile. Comunque, da certi mostri puoi cercare di correre via quanto vuoi,ma se te li porti dentro, non serve a […] niente. […] Ti dormono accanto, i mostri, lunghi e deformi come un’ombra che infetta tutto quello che sfiori.
Nonostante alcuni passaggi, dove i flussi dei pensieri (in particolare nei capitoli focalizzati su Simone) risultano a tratti ridondanti, il ritmo narrativo si mantiene, per tutta la durata del romanzo, in un susseguirsi di colpi di scena che mantengono alta l’attenzione e densa la qualità della trama.
E' normale alla tua età, Carlotta, sentire tutto in modo viscerale. Le emozioni sono amplificate.
L’opera di Camy Blue crea un unicum nel panorama italiano contemporaneo dove echi di serie televisive quali Skam e Elite si uniscono ad atmosfere che vibrano in stile Gossip Girl o Come uccidono le brave ragazze.
Rebeldes diventa un punto di unione per generazioni, grazie alle citazioni lasciate qua e là di pezzi che hanno fatto la storia della musica rock internazionale, mescolati insieme a brani più nostrani fatti di dialetto e rime dure e grezze. È un volume importante (conta di quasi 700 pagine) che risulta essere magnetico, mai banale, intenso, labirintico.
È un romanzo in cui due storie d’amore gettano le fondamenta dei loro legami su basi traballanti che scricchiolano, incastonate su segreti che si scoprono, un passo dopo l’altro, generando una reazione a catena difficile da fermare. Una reazione a catena che potrebbe far crollare tutto.
Non ci resta che attendere il secondo volume di questa storia!
“Sei circondata da gente che cerca solo di spegnerti. Tua sorella, i tuoi amici, il tuo ex. Tutti quanti semplicemente non capiscono che tu sei fatta per molto di più”.
Titolo: Rebeldes
Autore: Camy Blue
Editore: Salani Editore
Genere: Narrativa italiana – Romance – Mistery Romance – Enemies to Lovers – Friends to Lovers – Angst
AUTORE
Camy Blue è lo pseudonimo di una giovane scrittrice italiana, Silvia Ciompi, che ha esordito su Wattpad prima di arrivare in libreria, facendo appassionare migliaia di lettori e guadagnando l’affetto di una vasta community.


