C'è vita anche su Marte - Young - ilRecensore.it
C'è vita anche su Marte - Young - ilRecensore.it

C’è vita anche su Marte di Valentina Sagnibene

C’è vita anche su Marte: adolescenza, bullismo e rinascita; due fragilità che imparano a incontrarsi

Elisa, tredicenne, è un’anima solitaria, segnata da un trauma che l’ha costretta a ritirarsi dal mondo. Dopo un terribile episodio di bullismo durante una festa di Halloween, la sua vita è diventata una serie di rituali e isolamento.

La sua unica via di fuga è il podcast Leona Tra Le Stelle, che la porta a scoprire un concorso misterioso che potrebbe darle l’opportunità di cambiare la sua vita. Nicolò, anche lui tredicenne, nasconde il dolore per la morte della madre dietro una facciata di rabbia. I due ragazzi, apparentemente molto diversi, si trovano
a collaborare per risolvere un misterioso episodio legato alla festa di Halloween, svelando
segreti che cambieranno le loro vite…


Siamo alla medie, svegliati. La reputazione conta più di tutto.


C’è vita anche su Marte di Valentina Sagnibene, edito DeAgostini, è un romanzo che può essere descritto con un solo aggettivo: è estremamente autentico.


È una storia che raccoglie due personalità differenti, le fa soffrire, le coccola, le tramortisce, le cura, un po’ come fa la vita, presto o tardi. È un libro per ragazzi che ha il profumo delle trame senza tempo: tutti noi, prima o dopo, siamo stati Elisa; tutti noi, per un periodo, siamo stati Nicolò.


La grande forza del romanzo è proprio nella disparità iniziale tra i due protagonisti: C’è vita anche su Marte affonda le radici in due sentimenti riconoscibili e umani, la paura e la rabbia, e li affida a due giovani, fragili come due castelli di sabbia.


La struttura della storia può essere, in un certo senso, equiparata a quella del notissimo Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson (Rizzoli) ma poi va oltre e l’indagine in cui si cerca un colpevole si muove di pari passo con un tentativo di riparazione personale, delicato e tangibile.


La paura non la puoi domare. Ti tramortisce, spazza via ogni briciolo di razionalità. Ho immaginato il peggio.


Elisa è colei che è stata vittima di un episodio di bullismo: episodio che ha generato un prima e un dopo nella sua esistenza; una vicenda che lascia strascichi sul suo essere, oggi, una ragazza, una studentessa alle prese con un gruppo dei pari che non fa sconti, che mastica la delicatezza e graffia i deboli per non soccombere, per omologarsi, per essere parte di una realtà che è solo effimera unione di corpi.

È dolce Elisa. Il problema è che, il mondo, le persone come lei le rovina. Sono fiori cresciuti tra le crepe dell'asfalto. La gente le calpesta senza neppure farci caso.

Elisa vive nel suo mondo, mondo da cui esclude anche la sua migliore amica, i suoi genitori, ma in cui riesce a far visita Nicolò.


C’è chi nasce intelligente. Chi bravo nello sport. Io sono nato arrabbiato.

Nicolò è un ragazzo che si porta addosso un odore tutto suo. Sudore, asfalto, sangue rappreso sopra i tagli e sotto le croste. Gambe, ginocchia, braccia, mani, mento, labbra. È un odore acre, intenso. Un odore che Nicolò associa al suo gruppo di amici con cui condivide il tempo, le partire di basket al campetto, le risate. Un gruppo con cui non condivide tutto. Nicolò non si confida, non lascia trapelare nulla della tempesta che vive
nel suo corpo, fatta di solitudine, mancanza, silenzio.


Detective, Tu non sei guasta. […] Ti è successa una cosa brutta. Non è colpa tua.


Un podcast per risolvere l’enigma di chi è stato a traumatizzare Elisa è la scintilla che genera una serie di azioni e reazioni che porteranno i due protagonisti della storia a fare i conti con i propri sentimenti. La fuga non è più un’opzione.


… rituffarmi in quella cosa imprevedibile che è la vita. Un gioco che pensi di conoscere
fino a quando ti accorgi che non ci hai capito niente. E che le persone sono materia
mutabile, incostante. Galassie luminose o buchi neri.


Grazie a uno stile scorrevole e magnetico, a un registro lessicale che porta l’universo e lo spazio all’interno di dialoghi realistici e credibili, Sagnibene racconta uno spaccato di adolescenza nella maniera più pura e semplice possibile. Porta su carta le incongruenze e le incoerenze di due persone alle prese con il mondo fuori e con le loro singole identità che si stanno via via formando.


… i giorni dispari mi turbano. I numeri dispari, pure. Li sento pungere sulla lingua, sulla
pelle, come schegge di vetro. Li considero insoddisfatti, possibilisti, incompleti. Le cose
incomplete non mi piacciono.


C’è vita anche su Marte è il romanzo perfetto per chi in Elisa e Nicolò si riconosce, per coloro che si isolano affinché possano comprendere che non sono soli. È il romanzo ideale per i giovani lettori che sentono la necessità di affrontare una trama in cui possano rivedersi, in cui possano riflettere, in cui possano sentire emozioni belle e brutte ma soprattutto forti, ingovernabili. È una storia giusta. È una storia necessaria.

… le persone che sof rono, spesso, fanno così. Devono credere in qualcosa per non
soccombere. Per raccontarsi che la vita non è solo caos, ma che esiste un disegno preciso
da seguire. Io, invece, preferisco di gran lunga credere al caos.

Valentina Sagnibene - autrice di C'è vita anche su Marte - Narrativa Young - ilRecensore.it

Sogna di diventare scrittrice fin da piccola con sincera apprensione di tutta la famiglia.

Dopo il Master in International Screenwriting and Production, è stata assistente di produzione, poi community manager e ora ha intrapreso la vita da freelance. Appassionata di romanzi, cinema e serie tv, si commuove con i fanvideo su YouTube come sport nazionale.

Negli ultimi anni ha imparato che l’arte del “sapersi inventare” è preziosa
almeno quanto la determinazione nell’inseguire i propri sogni.

Autore

  • Monica Oliveri

    Libraia e Blogger, laureata presso l'Università di Torino, responsabile di due gruppi di lettura per ragazzi e adolescenti, concentro il mio sguardo su trame insolite, meglio se ambientate nella wilderness americana. Ho approfondito, negli anni, gli studi sulla letteratura angloamericana, affiancando il tutto all'esperienza sul campo, tra gli scaffali della libreria. La mia giornata non può partire senza una buona dose di caffeina. 

    Visualizza tutti gli articoli

ilRecensore.it non usa IA nelle recensioni

X